Search intent e SEO: guida rapida per il tuo negozio Shopify
Questo articolo è una traduzione della versione originale in inglese. Leggi l’originale
I principali motori di ricerca come Google aggiornano continuamente i loro algoritmi per capire quale sia il search intent (l’intento di ricerca) degli utenti, ma anche tu puoi usare alcune tattiche per superare i tuoi concorrenti. Vediamo cos’è il search intent e come può aiutarti a restare un passo avanti alla concorrenza in termini di risultati SEO.

Sappiamo tutti che i motori di ricerca cercano di mettere in cima ai risultati i contenuti più pertinenti. Ma i risultati che vedi oggi non sono semplicemente contenuti che contengono le stesse parole chiave che hai cercato: i motori di ricerca mostrano risultati che rispecchiano l’intenzione dell’utente. Mostrare contenuti con la stessa parola chiave è una cosa, capire come viene usata quella parola chiave è un’altra. È qui che entra in gioco il search intent, o user intent, che nella SEO ha un ruolo fondamentale.
Perché il search intent è importante nella SEO di qualsiasi eCommerce?
Non importa se hai un negozio Shopify o un negozio WooCommerce: se vuoi posizionarti meglio nei risultati dei motori di ricerca, devi lavorare sulla SEO complessiva del tuo negozio. Quando curi la tua SEO on-page e valuti se una certa tattica SEO fa al caso tuo, capire il search intent o user intent ti aiuterà a portare traffico al tuo business. Vediamo alcuni dei motivi per cui devi studiare e comprendere l’intento degli utenti.
🔔 Rispetta le linee guida di Google sul search intent
Uno dei motivi principali per cui dovresti pensare a integrare il search intent nella tua strategia di contenuti è proprio questo: il search intent invia segnali a Google e agli altri grandi motori di ricerca per associare un contenuto all’argomento a cui è davvero destinato.
Per esempio, se qualcuno cerca “Come cuocere il riso” su Google e ottiene risultati sulle gallette di riso, l’intento di chi cerca non corrisponde del tutto a quello del contenuto. In quel caso l’utente passerà a un’altra fonte per trovare la risposta esatta.
Quello che puoi fare è assicurarti che i tuoi contenuti o il tuo sito sfruttino appieno il search intent, così da comparire nei risultati giusti. Questo lavoro di base comprende anche una ricerca approfondita delle parole chiave e la comprensione di come le parole vengono usate nella vita reale. Devi capire come le persone che cercano online usano le stesse parole che usi tu.

🔔 Intercetta il search intent in ogni fase del funnel
Un altro obiettivo del search intent è raggiungere tutte le persone che potrebbero far parte del tuo pubblico di riferimento. Sapevi che puoi ristrutturare il funnel della tua strategia di marketing in base alla ricerca sull’intento degli utenti? Questo può essere decisivo per allinearti al search intent e comparire tra i primi risultati delle ricerche. Puoi ampliare la portata del tuo brand e aumentare il tasso di conversione complessivo.
🔔 Migliora il posizionamento del negozio nei motori di ricerca
Dato che soddisfazione dell’utente, autorevolezza e pertinenza sono i tre principali fattori di ranking di Google, è facile capire come affinare il targeting delle parole chiave in base al search intent possa migliorare il tuo posizionamento in generale.
I tipi di search intent che devi conoscere
Per aiutarti a capire meglio, abbiamo raccolto qui sotto i diversi tipi di search intent. Troverai i quattro principali, che ti permetteranno di comprendere ancora meglio il concetto.
1. Intento informativo
Quando le persone cercano un’informazione immediata e piuttosto specifica, si parla di intento informativo. Possono essere domande semplici e dirette: informazioni sul meteo, sull’istruzione, sul mercato del lavoro, sulla cucina e così via. Nella maggior parte dei casi queste domande hanno risposte brevi oppure guide dettagliate passo dopo passo. Definizioni, elenchi di risorse e guide rientrano in questa categoria.
Per esempio, proviamo a cercare come cuocere la pasta. Verrà mostrata una guida passo passo, anche se non abbiamo specificato alcun dettaglio, come il tipo di pasta da usare o altro.

Tieni presente che Google comprende l’intento molto più a fondo di quanto serva a mostrare semplicemente risultati che parlano di un certo termine.
Per esempio, sa che chi cerca ricette di pasta probabilmente vuole sapere come prepararla, non conoscere la storia gastronomica della pasta.
Sa che la maggior parte di chi digita “Mercury rising” cerca il film e non il pianeta. E a quanto pare Google riconosce che aggiungere video e immagini può essere utile per ricerche come “come costruire un gioco per gatti”.
2. Intento di navigazione
La seconda categoria è l’intento di navigazione, che serve a portare le persone su un sito specifico. Per esempio, chi cerca WooCommerce online di solito vuole visitare il sito di WooCommerce.
Per questo devi assicurarti che le persone trovino il tuo sito quando cercano online il nome della tua attività.

Ricorda che posizionarsi in alto per una parola chiave di navigazione è davvero vantaggioso soprattutto se il tuo sito è quello che i visitatori stanno cercando. Quando ti posizioni per una parola chiave, verifica che sia pertinente per te. Anche se il tuo sito si posiziona per un argomento “X”, potrebbe non portarti più visitatori: chi cercava proprio l’argomento “X” potrebbe non essere affatto interessato al tuo sito.
3. Intento transazionale
L’intento transazionale è la terza categoria di search intent. Molte persone fanno acquisti online e cercano le offerte migliori. Quando qualcuno vuole comprare subito, sta cercando con intento transazionale. Spesso ha già un’idea chiara di cosa acquistare e vuole solo arrivare il prima possibile alla pagina del prodotto.

4. Intento commerciale
Di solito, le persone fanno ricerche approfondite prima di acquistare qualcosa online nel prossimo futuro. Per esempio: quale tovaglietta è più adatta a una casa in legno, o che tipo di arredamento è migliore per un appartamento? Ricerche di questo tipo indicano in genere un intento transazionale, ma chi cerca ha bisogno di più tempo per convincersi. Si parla in questo caso di intento di indagine commerciale.

⚡ Come ottimizzare il tuo negozio Shopify per il search intent
Ora che conosci i tipi di intento a cui il tuo negozio Shopify deve rispondere, devi ottimizzare i contenuti di conseguenza. Il tuo negozio deve offrire le soluzioni che gli utenti, cioè i tuoi clienti target, stanno cercando. Se nel tuo negozio un caso d’uso è spiegato in modo chiaro, anche il posizionamento ne trarrà vantaggio. Vediamo quali passi puoi fare per ottimizzare il tuo negozio Shopify per il search intent.

💡 Dai ai contenuti del negozio il formato giusto per l’intento dell’utente
Prima di sviluppare qualsiasi contenuto per il tuo negozio Shopify, chiediti sempre quale formato sarebbe più utile per chi legge. A volte è evidente: per la domanda “come igienizzare la casa”, per esempio, una guida passo passo è probabilmente più adatta di un eBook. Per esserne sicuro, però, puoi esaminare i risultati di ricerca per una query specifica e cercare tendenze nel formato dei risultati. Per rispondere alle query commerciali devi creare guide ai prodotti. Lo scopo della tua attività è accompagnare chi legge nella fase di valutazione del suo percorso d’acquisto.
💡 Aggiungi FAQ o una sezione “Le persone hanno chiesto anche”
Il tuo negozio potrebbe avere regole e condizioni che gli utenti devono rispettare. Puoi inserire FAQ e brevi domande e risposte, che aiuteranno anche il tuo negozio a posizionarsi meglio nei motori di ricerca. Tante persone cercano soluzioni e, se il tuo negozio si posiziona per la loro risposta, otterrai risultati.
💡 Classifica i contenuti del negozio Shopify per search intent
Prima di fare una ricerca approfondita delle parole chiave, prenditi il tempo di mappare le idee di contenuto per il tuo negozio Shopify e classificarle per search intent. In questo modo vedrai quanto sono distribuiti in modo equilibrato i tuoi contenuti. Produci solo contenuti informativi? Sono ottimi per portare traffico al tuo negozio Shopify, ma di solito passa del tempo prima che quei visitatori diventino clienti paganti. Quali pagine orientate alla vendita potresti creare per dare una mano al tuo team commerciale?
Tenere tutto centralizzato ti aiuterà ad avere una visione d’insieme. Inoltre avrai un unico posto in cui organizzare gli altri elementi dei tuoi contenuti, come formati e parole chiave.
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Scritto da
Arshiana Tarannum